Caneel, outbound to Italy

A lot has changed from my last blog post. One of the biggest changes being when I moved families. I'm not going to try to compare the two because every family is different and I like them each for their own reasons, but here is an update for what my current "normal" is like and also a belated recap of my Italian Christmas season.

I'm not scared of change. I did move to Italy by myself, after all, but the night before I moved host families, I stayed up almost the whole night. In reality, I had nothing to fear. Since I moved in, my new host family has been making me feel right at home. My host mom even offered to kick her own daughter out of her room so that I could have my own. I assured her that this was not going to be necessary, thinking about my own brother and sister having to move in together in this situation.

My host sister is like my twin, an experience I never thought I'd get to have. Now I know some of the experiences that my other real twin host sisters have; like always being together, but having different friends and how people have to decide to invite one or both of us to events. Also how you can help each other through bad days and low grades. We have a lot of differences, but at the end of the day, we are lying next to each other and can whisper "Buona Notte" and know that we have each other.

My host brother and real brother are so similar it's scary. I have noticed a lot of people look the exact same as someone I know back in the States, but these two are the real deal. With dirty blonde hair, always playing soccer in the house, being difficult with their mothers and having a challenge for every ask or order. A love of their technology, but a bigger love for their sisters (sometimes they are just good at hiding it). I have had so much fun playing soccer with my host brother, from one-to-one, to him putting me through drills to help me get better. He has given me some of his old grammar books and will work with me going through them, never getting frustrated if I don't understand something on the first go.

My host parents have treated me as one of their own as well. My host dad picks me up from soccer practice and my host mom reads my art textbook to me, helping to put it in simpler terms so that I'm ready when my teacher gives me an "Interrogazione".

I used to be the last person to rise in my house, but now I'm the first. I get the table ready for breakfast and turn on the gas so that the various pans of milk, caffè, and hot water can all be warmed up while I eat some yogurt. Although I have been living here for five months now, I still find that I need to eat a little more than just a few cookies for breakfast. My sister and I then run out to catch the bus at 7:05. Luckily, the bus stop is almost right in front of our house, so if one of us is running late, we can just listen for the sound of the bus approaching.

Although I'm getting up an hour earlier so that I'm ready for my half hour bus ride, I've found that I really don't mind it (or dread it like I thought I would). I use that time on the first bus to write my daily journal and then walk twenty minutes to get to school (the walking is by choice; my sister takes a second bus and we arrive at about the same time). I love that I get to see the sunrise every morning as I'm coming down the mountain and get a beautiful view of the entire Lago di Garda.

Unlike in the morning, where the bus is silent- everyone's in their own semi-awake world, everyone is discussing something after school. This has allowed me to make a lot of friends on the two buses that I take.

One day when I was half way down the path to the bus stop, I realized that I had forgotten something in my desk at school. I turned to go back and get what I had forgotten and was then amazed by just how many people stopped to say goodbye to me and knew me by name as I climbed back up the hill. In a school where no one changes classes (except me), it can be hard to meet people, but these people had clearly made an effort to meet me and it was really heartwarming knowing I had all these people here for me.

A great custom and part of the Italian and general European culture is meeting for a caffè or tè. In the U.S. I always felt like if I wanted to meet up with friends, it needed to be centered on a meal, but here if you want to hang out or meet up, a drink is a perfect excuse (and it doesn't have to be alcoholic!). Another useful aspect is that it can be used for any level of acquaintance, from work colleagues to other family members. Also it can be at any hour of the day, morning, afternoon, or evening.

I think I say this every post, but I truly couldn't be happier. I also included the majority of this in Italian for my host Rotary club and specifically because my host grandparents (My "nonni" told me that they wanted to read my posts and that google translate wasn't giving my words justice). Ciao a tutti!


Diario di Rotary: Italiano

Un sacco è cambiato dal mio ultimo post di blog. Uno dei cambia,enti più grandi è stato traslocare e cambiare la mia famiglia. Non voglio comparare loro perché ogni famiglia è diversa e voglio bene a entrambi per ragioni diverse, così questo è un aggiornamento per cosa è normale nella mia vita qui in Italia.

Non ho paura di cambiare in generale, sono venuta qui da solo, giusto? Ma la notte prima di traslocare in una nuova famiglia, non sono riuscita a dormire. Però, non avevo niente di qui avere paura. Da quando mi sono trasferita qui, la mia nuova famiglia ospitante mi hanno fatto sentire a casa mia. Anche se mia mamma ospitante mi ha offerto di stare da sola nella camera di sua figlia, cacciandola nella camera del fratello, le ho assicurato che non sarebbe stato necessario. In quel momento ho pensato che anche i miei fratelli in Tampa non ne sarebbero stati contenti.

La mia sorella ospitante è come la mia gemella, un'esperienza che non ho mai pensato potesse accadermi nella vita. Ora io so come si sentono che le mie altre due sorelle ospitanti che sono gemelle realmente. Ad esempio noi stiamo sempre insieme, però avendo amici diversi, quando le persone fanno delle feste non sempre ci invitano tutte due. È molto bello perché ci possiamo aiutare quando abbiamo avuto una cattiva giornata o abbiamo preso voto basso. Abbiamo un sacco di differenze, ma prima andare a dormire, stiamo sdraiate l'una vicino all'altra e ci bisbigliamo "Buona Notte" e sappiamo che possiamo sempre contare sull'altra.

I miei genitori ospitanti mi hanno trattata come si fossi loro figlia. Mio padre ospitante mi viene prendere dopo l'allenamento di calcio e mia madre mi legge il mio libro di arte, aiutandomi a mettere le idee in parole più semplici, così sono pronta quando la mia insegnante mi interroga.

Mio fratello ospitante e mio fratello reale sono simili, è un po' spaventoso. Ho notato che qui un sacco di gente assomiglia ad altre persone che conosco negli Stati Uniti, ma questi due sono davvero simili. Loro due hanno i capelli biondo sporco, giocano sempre a calcio in casa, non ubbidiscono mai alla mamma, e trasformano ogni cosa che gli si chiede in una sfida. Hanno un grande amore per la tecnologia, ma uno più grande per loro sorelle (ma non sempre lo mostrano). Mi sono divertita molto giocando a calcio con mio fratello ospitante, sia giocando uno-contro-uno, sia quando mi faceva fare esercizi per aiutarmi a diventare più brava. Mi ha dato alcuni dei suoi vecchi libri di grammatica e mi ha insegnato qualcosa non era mai infastidito se non capivo la prima volta.

Una bella abitudine è una parte della cultura italiano e dell'Europa in generale è incontrarsi in un bar per un caffè o un tè. Negli Stati Uniti se volevo uscire con i miei amici, dovevo per forza uscire a mangiare qualcosa, ma qui, se vuoi passare il tempo, una bibita è una ragione perfetta! Questa cosa si fa anche tra colleghi o membri della famiglia, non per forza solo tra amici; questo è un aspetto molto utile. Anche quando non è un appuntamento importante, tutto le ore del giorno sono disponibili.

Nella mia prima famiglia ospitante, mi alzavo per ultima, ma adesso al contrario per prima. Ora mi alzo un'ora prima, così sono pronta per prendere l'autobus per Salò dopo un viaggio di trenta minuti. In stazione camminano verso la scuola per circa venti minuti. Le prime volte pensavo che era un tragitto troppo lungo, ma adesso, mi va bene: perché questa distanza è perfetto per riuscire a scrivere il mio diario ogni giorno e anche perché mi piace vedere l'alba ogni mattina con una bella vista del lago.

Preparo il tavolo per colazione e accendo il gas così le pentole per il latte, il caffè, e l'acqua calda si possono riscaldare mentre mangio il mio yogurt. Anche se abito qua in Italiada cinque mesi, non mi sono ancora abituata a mangiare solo biscotti per colazione. Mia sorella e io corriamo fuori per prendere l'autobus alle sette e cinque, siamo fortunate perché la fermata è proprio davanti a casa nostra, così se una di noi è un po' in ritardo, possiamo sentire quando arriva.

Ho imparato un sacco nel mio primo inverno (perché l'inverno della Florida a venticinque gradi non è un vero inverno). La neve non c'è, ma sono contenta lo stesso. Prima, non sapevo tante cose dell'inverno, come per i vestiti- che è importante usare tanti strati e che non hai bisogno di tanti vestiti invernali, solo un paio di jeans e una giaccia o una felpa perché le magliette che tu indossi, nessuno le vede. Questo significa che tu sembri lo stesso in ogni foto- stessi jeans e cappotto. L'unica differenza tra le foto è che lo sfondo è diverso o sei con altre persone.
Penso che dico questo in ogni post, ma non è possibile per me essere più felice di come lo sono adesso. Ho fatto questo diaria in italiano perché i miei nonni ospitanti hanno detto che loro vogliono leggere i miei post e che "Google Traduttore" non è sempre giusto, e lo faccio anche per il mio club ospitante di Rotary. Ciao a tutti!

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